mercoledì 1 novembre 2017

Dal messaggio del Partito Comunista dell'India (maoista) sulla Rivoluzione d'ottobre

La Rivoluzione d'Ottobre sconvolse il mondo

... Si avvicina anche l''anniversario della vittoria della grande rivoluzione socialista russa.
Essa abbattè il potere delle classi capitalista e feudale russa per mezzo dell'insurrezione armata e per la prima volta instaurò il nuovo Stato della classe operaia e delle masse lavoratrici, sotto la direzione dei compagni Lenin e Stalin.
Essa intraprese il compito della costruzione del socialismo e gettò le fondamenta di un sistema socialista, che aprisse la strada alla transizione al comunismo.
La rivoluzione bolscevica era guidata dalla giusta ideologia del proletariato, il marxismo, e da un patito rivoluzonario.
Essa adottò la strategia e tattica giuste e condusse una lotta senza tregua contro l'opportunismo di destra e di "sinistra" nel Partito e nel paese...

da: "Celebrare con entusiasmo e spirito rivoluzionari il 50°anniversario della Grande Rivoluzione Culturale Proletaria, della storica rivolta contadina armata di Naxalbari, il centenario della travolgente rivoluzioa socialista russa e il bicentenario del maestro del proletariato internazionale, Karl Marx", Appello del CC del PCI(maoista), 16 marzo 2016

La bandiera della Rivoluzione d'Ottobre è Immortale", Mao Tsetung - Dalla Dichiarazione 1° Maggio 2017 di partiti e organizzazioni MLM

Ricorre quest'anno il Centenario della Rivoluzione d'Ottobre. 
Imperialisti, reazionari, riformisti, e ogni tipo di opportunisti sono impegnati a cancellare, oscurare, denigrare e infangare questo evento, così come hanno già fatto lo scorso anno col 50° anniversario della Grande Rivoluzione Culturale Proletaria. 
Lo fanno perchè sanno bene che il grandioso messaggio che da questi eventi viene per i proletari e le masse è sempre più attuale.

Per liberarsi dell'imperialismo, del capitalismo, della guerra, dello sfruttamento e dell'oppressione dei popoli, bisogna fare la rivoluzione proletaria!
La classe operaia deve strappare il potere politico alle classi dominanti, deve istituire il suo potere, il suo Stato, la dittatura del proletariato, e costruire il socialismo; deve sviluppare e continuare la rivoluzione in ogni paese e nel mondo per liberarsi da tutte le catene dell'imperialismo e marciare verso il comunismo su scala mondiale.

Il sistema imperialista dimostra sempre più di essere quello che Lenin ha analizzato e descritto nella sua grande opera “Imperialismo fase suprema del capitalismo”; un sistema putrefatto e decadente. 
L'imperialismo e i suoi governi, in ogni latitudine, continuano ad attraversare una profonda crisi economica e finanziaria, politica e sociale, e scaricano questa crisi sui proletari e le masse popolari all'interno e verso le nazioni e i popoli oppressi all'esterno. 
L'imperialismo è guerra commerciale, è guerra di aggressione, guerra di rapina e di spartizione del mondo.
L'imperialismo è reazione e fascismo. L'imperialismo è l'ultimo stadio del capitalismo e mostra ogni giorno di più la sua barbarie e la necessità di abbatterlo. 

Per questo il messaggio di Lenin e della Rivoluzione d'ottobre è più vivo che mai!


Dalla dichiarazione del 1° maggio 2017 di Partiti e organizzazioni MLM

venerdì 13 ottobre 2017

Parte a Palermo l'autunno caldo degli studenti contro il modello di scuola al servizio dei padroni, trattenuti due studenti dalla polizia e poi rilasciati.

Oggi a Palermo c'è stato il corteo degli studenti medi e universitari, per il primo sciopero nazionale degli studenti. Ma in realtà gli studenti palermitani erano già scesi la settimana scorsa in piazza il 6 ottobre per dare il via all'autunno caldo già da subito. 


I cortei oggi a Palermo sono stati due. Uno è partito dal giardino inglese, e l'altro più combattivo da piazza verdi, in circa 500 insieme ai centri sociali. Dopo che la questura ha negato il corteo da piazza verdi agli studenti, hanno deciso giustamente di proseguire per un corteo improvvisato, mettendo in difficoltà la polizia che in maniera illegale filmava il tutto per reprimerli. Nel frattempo le camionette sfrecciavano ogni volta per raggiungere la testa del corteo.


Gli studenti proseguono verso il McDonald's di piazza Castelbuono, per occuparlo, uno volta che quello è un luogo simbolo dell'alternanza scuola-lavoro, poiché molti studenti vengono mandati li a fare l'alternanza e cioè a dare manodopera gratis ai padroni, poiché friggono patatine, e quindi si tratta solo di puro sfruttamento degli studenti non retribuito. 
Dopo che sono arrivati al McDonald's la digos con la celere si è gettata a proteggere le porte di un posto che è l'emblema del profitto dei padroni, e ha esercitato violenza e repressione contro gli studenti, sequestrandone due. Ad un compagno dei centri sociali, gli viene strappata la maglietta dalla polizia, nel tentativo di prenderlo. 





Gli studenti non demordono e scadiscono slogan contro la polizia e l'alternanza scuola-lavoro, richiedendo il rilascio immediato dei due studenti. Uno dei slogan più gridato è stato proprio: Chiediamo diritti, ci danno polizia è questa la loro democrazia! 
Dopo circa un'ora di slogan interminabili contro la polizia, i due studenti vengono rilasciati, e il corteo riparte per le strade di Palermo, per dire che gli studenti non hanno paura della repressione poliziesca. Infine il corteo finisce ritornando di nuovo nei pressi di piazza verdi.

Questo non è che l'inizio!
Per un movimento studentesco rivoluzionario!
Contro la scuola al servizio del capitale!

Ribellarsi è giusto!








lunedì 9 ottobre 2017

Hasta siempre Comandante! 50 anni ma è come fosse ieri! contro iconisti e troskisti


In un discorso del 1966 il ''Che'' afferma:
''Sono arrivato al comunismo grazie a papà Stalin, sono diventato marxista leggendo le opere di Stalin e nessuno può dirmi che non devo leggere le sue opere.

Il mio dovere come comunista marxista-leninista è smascherare la reazione occulta dietro il revisionismo, l'opportunismo e il trotzkismo e insegnare ai compagni che non devono accettare come validi i giudizi contro Stalin formulati da borghesi, socialdemocratici e anche pseudomarxisti lacchè della reazione il cui vero scopo è distruggere il movimento operaio dall'interno''.

In una occasione Lenin ebbe a dire che, dopo la morte di un dirigente rivoluzionario, le stesse classi dominanti che lo hanno perseguitato e che lo hanno assassinato, cercano in tutti i modi di svilire e di snaturare il contenuto del suo insegnamento.

Questo è ciò che è avvenuto con l'opera del ''Che'', opportunisti di ogni risma hanno cercato di deformare completamente il suo insegnamento.


da
Associazione Scintilla ONLUS

martedì 3 ottobre 2017

Torino - ridateci subito Andrea e Anthony!

- Appendino con la polizia - speriamo NO TAV e Askatasuna ci riflettano sulla questione dei grillini..

Grate, idranti, uomini schierati: questa è stata la risposta dei topi rinchiusi nella Reggia a più di 5000 persone che rappresentano i poveri, gli sfruttati, gli ultimi di questo paese!