Cari compagni e care compagne,
Vi mandiamo un caloroso saluto di lotta dall’Italia, l’enorme distanza non ci permette di partecipare alla vostra importante conferenza ma sappiamo di perseguire gli stessi obiettivi nei nostri rispettivi paesi e questo fa si che le nostre lotte siano una sola.
In questa fase di crisi internazionale del capitale, le lotte dei lavoratori, degli studenti e delle masse popolari nei paesi imperialisti come i nostri assumono un’importanza particolare. le borghesie imperialiste infatti cercano di uscire dalla crisi a proprio vantaggio intensificando lo sfruttamento sulle masse interne ai propri paesi scaricandone i costi della crisi da loro creata.
L’aumento dell’imposizione fiscale e il taglio alla spesa sociale si traduce in riduzione di benessere per le larghe masse e l’attacco ai diritti fondamentali conquistati in decenni di lotte come quello all’istruzione, alla sanità al diritto effettivo di sciopero e così via. Tutto questo viene imposto per mezzo dello stato di polizia che diventa norma per reprimere l’iniziale resistenza spontanea delle masse a tutto ciò, oggi nei paesi imperialisti diventa sempre più chiaro come tutto ciò tenda a strutturarsi in moderno fascismo.
Abbiamo seguito la vostra importante lotta con attenzione nei mesi passati e diffuso qui in italia le notizie e i vostri documenti principalmente in scuole e università. In queste settimane anche nel nostro paese i giovani e in particolare gli studenti sono in prima linea contro il governo moderno fascista monti e quasi quotidianamente gli studenti delle scuole in particolare ma anche delle università contestano i vari ministri di questo governo ed esponenti politici dei principali partiti scontrandosi con la polizia ed infrangendo divieti alla libertà di manifestare e zone rosse.
Pensiamo che in questa fase della lotta di classe il principale ostacolo sia il riformismo anche travestito in forme radicali ma con parole d’ordine che deviano dal cuore del problema: la rivoluzione come mezzo per la conquista del potere politico da parte del proletariato.
In questa fase il nostro compito di giovani rivoluzionari è quello di contribuire con le nostre lotte in prima linea alla costruzione dei partiti rivoluzionari per dare il nostro contributo, dall’interno del ventre della bestia imperialista, alla rivoluzione proletaria mondiale al fianco delle guerre popolari già in corso in India, Perù, Filippine e Turchia.
Auguriamo buon lavoro alla vostra importante conferenza.
Viva la lotta dei giovani rivoluzionari!
Abbasso l’imperialismo!
Avanti verso l’organizzazione dei giovani proletari e ribelli!
ENGLISH VERSION
Dear comrades,
we send you a warm struggle salute from Italy, the huge distance doesn’t let us to participate at your important conference, but we know that we pursue the same targets in ours countries and this make our struggles as one.
In this international capitalistic crisis phase, workers’ struggles, the students ones end the popular masses ones in imperialist countries like ours take on a particular importance. In fact imperialist bourgeoisies try to exit from the crisis with their own advantage intensifying the exploitation of the masses inside their countries discharging the costs of crisis on them created by themselves.
The tax increases and cuts in social spending results in reduction of welfare for the masses and the attack on the fundamental rights won through decades of struggle such as education, healthcare, the effective right to strike, and so on. All of this is imposed by the police state that becomes the norm to suppress the initial spontaneous resistance of the masses against all of this, today in imperialist countries is becoming clear that everything tends to be structured into modern fascism.
We followed your importantstruggle with attentionand widespread news and your documents mainly in schools and universitieshere in Italy in the past months. In recent weeks the young people in our country and in particular the students are at the forefront againstof modern fascistgovernment of Monti and almost daily school students in particular, but also of universities, challenge the various ministers of this government and politicians of the main parties clashing with police and violating prohibitions on the freedom of demonstrations and such as red zones.
We think that at this stage of the class struggle the main obstacle isreformism also disguised in radical forms but with slogans that deviate from the heart of the problem: the revolution as a means for the conquest of political power by the proletariat.
In this stage, our task as young revolutionaries is to contribute at the forefront with our struggles to the building of revolutionary parties to make our contribution, from inside the belly of the imperialist beast, to the world proletarian revolution on the side of people's wars already underway in India, Peru, the Philippines and Turkey.
Enjoy working on your important conference.
Long live the struggle of the young revolutionaries!
Down with imperialism!
Towards the organization of young workers and rebels!
martedì 4 dicembre 2012
lunedì 3 dicembre 2012
IMPORTANTE CONFERENZA GIOVANILE RIVOLUZIONARIA IN CANADA
l'imminente Conferenza dei giovani e degli studenti rivoluzionari sponsorizzata dal PCR-RCP (Partito Comunista Rivoluzionario Canada).
Carpe Diem! Tracciare un Cammino Rivoluzionario!
Una conferenza organizzata dal PCR-RCP, avrà luogo nella prima settiamana di Dicembre.
Nonostante è intesa essere piccola e in forma privata, e finora è stata organizzata solo su invito, chiunque interessato alla partecipazione dovrebbe contattare seizethetime2012@yahoo.ca per dettagli precisi
Una piccola brochure sugli obiettivi dell'evento è disponibile qui:
http://practoronto.files.wordpress.com/2012/11/seizethetimepamphlet.pdf
(presto la traduzione in italiano su questo blog)
* * *
EVENTO ROSSO E DI AUTOFINANZIAMENTO
Amnistia e piena compensazione per tutte le vittime della repressione durante la Primavera Rossa!
Con Webster, Mise En Demeure e altri ospiti
Musica, vendita all'asta democratica, animazione politica e molto altro!
La solidarietà è una nostra arma!
Ingresso
$5, biglietto di solidarietà $10*
Giovedì, 6 Dicembre dalle 7pm al Cafè Chaos, 2031, rue Saint-Denis, Montreal
*Tutti i fondi andranno al Clac per la difesa legale.
Carpe Diem! Tracciare un Cammino Rivoluzionario!
Una conferenza organizzata dal PCR-RCP, avrà luogo nella prima settiamana di Dicembre.
Nonostante è intesa essere piccola e in forma privata, e finora è stata organizzata solo su invito, chiunque interessato alla partecipazione dovrebbe contattare seizethetime2012@yahoo.ca per dettagli precisi
Una piccola brochure sugli obiettivi dell'evento è disponibile qui:
http://practoronto.files.wordpress.com/2012/11/seizethetimepamphlet.pdf
(presto la traduzione in italiano su questo blog)
* * *
EVENTO ROSSO E DI AUTOFINANZIAMENTO
Amnistia e piena compensazione per tutte le vittime della repressione durante la Primavera Rossa!
Con Webster, Mise En Demeure e altri ospiti
Musica, vendita all'asta democratica, animazione politica e molto altro!
La solidarietà è una nostra arma!
Ingresso
$5, biglietto di solidarietà $10*
Giovedì, 6 Dicembre dalle 7pm al Cafè Chaos, 2031, rue Saint-Denis, Montreal
*Tutti i fondi andranno al Clac per la difesa legale.
lunedì 8 ottobre 2012
CONTRIBUTO AL MEETING ANTIFASCISTA INTERNAZIONALE DI DUBLINO
ITALIAN VERSION
L’antifascismo è quanto mai necessario come pratica
quotidiana, come sappiamo dalla storia nei periodi come questo in cui il
capitale attraversa crisi cicliche, le borghesie dei vari paesi la scaricano
sulle masse popolari rendendogli la vita più povera e misera da un lato,
dall’altro per arginare le lotte sociali di chi resiste a questo meccanismo
avanza la reazione, gli stati “democratici” marciano verso il fascismo e a
livello di base la borghesia punta anche sull’utilizzo di manovalanza fascista.
Questo processo si svolge sotto i nostri occhi in molti
paesi europei in primis dove la lotta di classe è più approfondita, caso
emblematico la Grecia dove lo stato reazionario utilizza i neo-fascisti di Alba
Dorata sostituendola all’utilizzo delle convenzionali forze repressive.
Per questo la nostra pratica antifascista è vista
all’interno della più larga strategia rivoluzionaria nel contrastare i piani
della borghesia imperialista italiana, accumulare le forze con il fine della
rivoluzione proletaria. Come diciamo dal 2001 dal g8 di genova la borghesia “marcia
verso il moderno fascismo per mezzo dello stato di polizia”, la manovalanza
fascista è solo il contorno, il principale fascismo è rappresentato dallo stato
borghese che si reazionarizza grazie ad “elementi moderni” che gli permettono
di non ricorrere ad una nuova marcia su roma.
Questi elementi in
Italia ma anche negli altri paesi imperialisti sono:
il ruolo dei sindacati ufficiali, strutturalmente
integratisi e mezzo del potere per attaccare i diritti dei lavoratori e
frenarne la ribellione.
il ruolo dei partiti della “sinistra” borghese che da
revisionisti, adesso sono anch’essi strutturali del potere dello stato
reazionario. In Italia l’ex DS (già ex PCI) adesso PD ha introdotto la precarietà,
condotto guerre imperialiste cose non nuove per i riformisti, il salto di
qualità è ideologico e avviene principalmente con il revisionismo storico. Un
tema caro ai fascisti, quello della favola delle foibe, e fino agli anni ’60
argomento utilizzato solo dai fascisti del nord-est, adesso è patrimonio
collettivo bipartisan. Un partito come rifondazione comunista durante un suo
congresso ha invitato l’attore principale di una fiction sulla questione e alla
protesta di alcuni delegati l’allora segretario Bertinotti ha fatto cacciare
dalla sala questi delegati. In seguito Bertinotti (ex sindacalista) diverrà
presidente della Camera dei Deputati, la terza più alta carico dello stato in
italia. Quindi come dicevamo anche i partiti revisionisti che si richiamano
seppur formalmente al comunismo, sono parte del moderno fascismo.
Secondo noi in Italia l’antifascismo è efficace solo in
certe zone, “a macchia di leopardo” questo è dovuto a due fattori:
innanzitutto all’assenza di un coordinamento nazionale
anti-fascista che si era provato a fare circa 2 anni fa, Poi naufragato a causa
di una mentalità ristretta e settaria.
Secondariamente spesso la pratica di alcune realtà è
unilaterale e/o parziale. Per tutto quello che abbiamo detto finora
l’antifascismo non può limitarsi solo all’azione militante ne solo all’azione
culturale. Noi pensiamo che l’antifascismo debba avere un’azione a 360 gradi ed
essere composto da 3 componenti parallele:
innanzitutto militante: che è il primo presupposto per
contrastare sul campo la manovalanza fascista
secondariamente sociale: agire tra le masse che sono
continuamente influenzate dall’informazione borghese e quindi di tipo
reazionario vedi i pregiudizi razziali ecc. spesso le masse per questo motivo
pensano in maniera spontaneamente fascista, a questo va contrapposto un lavoro
politico nei quartieri popolari per ribaltare
queste false concezioni e l’avanzare di idee reazionarie tra il popolo
terzo è l’aspetto culturale di riappropriazione storica dei
valori dell’antifascismo contro il revisionismo storico.
Per fare degli esempi in cui da un lato sono stati applicati
questi 3 aspetti dell’antifascismo in maniera efficace contro la nuova
organizzazione fascista casapound foraggiata dalla borghesia in particolare dal
partito di governo PDL di cui è costola ma anche tollerata dall’altro partito
di governo di PD si possono citare gli episodi di Napoli 2010 e Palermo 2011.
Nel primo caso un’occupazione di un convento da parte dei
fascisti è stata contrastata e respinta sia con la forza militante che con
l’intervento sociale nel quartiere che si è schierato con gli antifascisti che
hanno occupato un altro stabile nello stesso quartiere.
A Palermo invece, città dove operiamo, in seguito alla
provocazione da parte dell’organizzazione fascista che non raggiunge neanche la
decina di militanti ma che protetta dallo stato voleva presentare un libro alla
libreria mondadori (di Berlusconi) in centro città. Un fronte di compagni di
diverse aree politiche dagli anarchici, all’autonomia operaia ai comunisti ha
fatto un profondo lavoro sociale e culturale nei luoghi e settori in cui opera
e prendendo la piazza con un sit-in si è riusciti a far annullare l’evento e
spostarlo di un mese. Durante questo mese è proseguito questo lavoro in forme
massicce, i fascisti hanno fatto diventare la presentazione un evento nazionale
chiamando a raccolta i loro militanti da tutta la sicilia, dalla calabria e
facendo venire anche una delegazione da roma compreso il loro capo. La vittoria
militante sul campo che ne è seguita è ben documentata da un video su youtube è
spiegabile solo con l’utilizzo di tutte e tre le componenti.
Per concludere vorremmo invitare tutte le forze antifasciste
e rivoluzionarie a partecipare alla Conferenza Internazionale di Sostegno alla
Guerra Popolare in India che si terrà il prossimo 24 Novembre in Germania ad
Amburgo.
La partecipazione attiva e il sostegno alla rivoluzione
indiana in questa fase è molto importante in quanto lo stato indiano nel
tentativo disperato di soffocare la più grande rivoluzione in corso del mondo
sta usando metodi genocidi e fascisti come l’invio di 70mila paramilitari (pari
al numero delle forze d’occupazione in Afghanistan) attacco delle popolazioni
che sono parte integrante della Guerra Popolare con l’istituzione di campi di
concentramento, utilizzo di vigilantes armati da parte delle multinazionali che
a causa della GP non possono istallarsi in quelle zone ecc ecc, crediamo che
una rivoluzione di questa portata sia la più alta e completa forma di
antifascismo al di là del soggetto che la guida e vada sostenuta da tutte le
componenti antifasciste come già effettivamente sta avvenendo in Germania a cui
hanno aderito forze molto eterogenee tra di loro
Invitiamo a contattare gli organizzatori ai seguenti
indirizzi email :
Bündnis gegen imperialistiche Aggression - BGIA (Hamburg):
indien_hh@yahoo.de
International committe support people's war India: csgpindia@gmail.com
International committe support people's war India: csgpindia@gmail.com
e a consultare l’appello a questi indirizzi:
Saluti rivoluzionari
Red Block Italia
ENGLISH VERSION
Anti-fascism
is more necessary than ever as a daily practice, as we know from history in
times like this where capital through cyclical crises, the bourgeoisie of the
various countries dump it on the masses making life more miserable and poor on
the one hand, on the other one to curb the social struggles of those who resist
this mechanism the reaction progresses, the 'democratic' states march towards fascism, and at a basic level,
the bourgeoisie also focuses on the use of fascists.
This
process takes place before our eyes in many European countries in particular
where the class struggle is more thorough, emblematic case of Greece where the
state uses the reactionary neo-fascist Golden Dawn replacing the use of
conventional forces of repression.
That's why
our anti-fascist practice is seen in the wider revolutionary strategy to
counter the plans of the Italian imperialist bourgeoisie, accumulating forces
with the goal of proletarian revolution. As we say since 2001 by the G8 in
Genoa the bourgeoisie "march to the modern fascism by means of the police
state," the fascists militants is just the outline, the main fascism is
represented by the bourgeois state that reactionarize itself thanks to "modern
elements" that allow it not to use a new “march on Rome”.
These
elements in Italy
but also in other imperialist countries are:
The role of
the official trade unions, structurally integrate themselves with power and its
weapon to attack the rights of workers and curb their rebellion.
The role of
the parties of the "left" bourgeois that from revisionists by now are
also structural of the power of the reactionary state. In Italy the
former DS (already ex PCI) now PD has now introduced the precariousness led
imperialist wars, these are not new things for the reformists, the leap is ideological
and occurs primarily with historical revisionism. A theme dear to the fascists,
that the story of sinkholes, and until the '60s argument used only by the
fascists in the north-east of Italy ,
is now bipartisan collective heritage. A party like Communist Refoundation
during a congress called on the main actor in a drama on the sinkholes issue
and after the protest of some delegates, they have been thrown out of the room by
the secretary of party Bertinotti. Following Bertinotti (former trade unionist)
will become president of the Chamber of Deputies, the third highest by the
state in Italy .
So as we said even the revisionist parties who refer to communism although
formally, are part of modern fascism.
In our opinion
anti-fascism in Italy
is only effective in certain areas, "patchy". This is due to two
factors:
First, the
absence of a national anti-fascist coordination who had tried to make about 2
years ago, then foundered because of a narrow-minded and sectarian.
Secondly,
often the practice of some comrades is one-sided and / or partial. For all that
we've been talking, anti-fascism can not be limited neither only in militant
action nor only in cultural action.
We think
that the action should have anti-fascism to 360 degrees and be composed of three
parallel components:
First
militant aspect, who is the first condition to fight on the field fascist
militants.
Secondly
social aspect, working among the masses who are continually influenced by
information and therefore bourgeois reactionary see racial prejudice, etc..
often the masses by this way think so spontaneously fascist, it’s necessary
offset this by a political work in the popular districts to reverse these
misconceptions and the advance of reactionary ideas among the people.
Third is
the cultural aspect, of historical re-appropriation of anti-fascist values
against historical revisionism.
To give
some examples in which these three anti-fascists aspects have been applied
effectively against the new fascist organization Casapound supported by the
bourgeoisie, in particular by the ruling PDL of which is rib and well tolerated
by the other party of government PD, which include the episodes of Naples 2010 and Palermo 2011.
In the
first case, an occupation of an abandoned convent by the fascists was opposed and
rejected both by the militant force and by social intervention in the district
that has sided with the anti-fascists who occupied another building in the same
neighborhood.
In Palermo,
however, the city where we operate, as a result of provocation on the part of
the fascist who does not even reach the ten militants but protected by the
State wanted to present a book in the library Mondadori (owned by Berlusconi)
in the city center. A comrades front formed by different policy areas such as
anarchists, communists and, autonomy of social centres took a deep social and
cultural work in the places and areas in which they operate and taking the
square with a sit-in has managed to cancel the event and postpone it to a month
after. During this month, this work has continued in massive forms, the
fascists transform the presentation like a national event and mobilizing their
activists from all over Sicily , Calabria (southern region of Italian peninsula) and mobilising
also a delegation from Rome
including their leader. The militant victory on the field that followed is well
documented by a video on youtube can be explained only with the use of all
three components.
Finally we
would like to invite all the anti-fascist forces and revolutionary to
participate in the International Conference of Support of People's War in India , which will be held on November 24 in Hamburg , Germany .
The active
participation and support of the Indian revolution at this stage is very
important as the Indian state in a desperate attempt to stifle the greatest
revolution in the course of the world is using methods like genocide and
fascist paramilitary sending 70 thousand (equal to the number occupation forces
in Afghanistan) attacking the people which are integral part of the People's
War with the establishment of concentration camps, the use of vigilantes armed
by multinationals that due to the PW can not settle down in those areas etc
etc, we believe that a revolution of this magnitude is the highest and most
complete form of anti-fascism beyond the subject that guide it and should be
supported by all members of anti-fascist as indeed is already happening in
Germany that have joined forces very different among themselves.
Please
contact the organizers at the following email addresses:
Bündnis
gegen imperialistiche Aggression - BGIA (Hamburg ):
indien_hh@yahoo.de
International committe support people's warIndia : csgpindia@gmail.com
International committe support people's war
and to refer
the appeal to these addresses:
Revolutionary
greetings
Red Block Italy
domenica 7 ottobre 2012
LA RABBIA DEGLI STUDENTI IN PIAZZA CONTRO IL GOVERNO MONTI
Dal blog proletaricomunisti.blogspot.com
Ieri 5 ottobre gli studenti delle scuole superiori sono
scesi in piazza in numerose città italiane, da Milano a Palermo.
L'autunno di lotta si è finalmente acceso e sembra essere
partito con buoni propositi. Un autunno caldo che già dal primo appuntamento in
piazza ha visto la partecipazione combattiva di studenti che non si sono
fermati neanche davanti alle gravi provocazioni della polizia e hanno colpito luoghi-obiettivo e con parole d'ordine non
indifferenti.
Rivendicazioni non puramente studentesche (come quella
contro la riforma sull'istruzione che taglia i fondi alle scuole pubbliche, per
una scuola libera dalle logiche dell'aziendalismo) ma che si sono allargate a
quelle lavorative, e al rifiuto che a pagare gli effetti di questa crisi siano
i proletari, i lavoratori e le masse popolari, contro la casta e in alcune
città come Palermo gli studenti hanno posto in piazza la critica alle elezioni
e ai partiti istituzionali.
A Roma alcuni cortei sono partiti in diversi punti della
città per poi concentrarsi in un unico corteo, puntando al ministero della
Pubblica Istruzione, poi bloccato dalle
forze dell'ordine. Gli studenti vengono caricati a Porta Portese dalla polizia
che rispondono con lancio di oggetti.
Alcuni giovani vengono trascinati
a terra,minacciati con un manganello puntato alla gola e poi identificati in
questura. Il corteo dopo essersi sciolto lascia l'appuntamento a giovedì
prossimo per un'assemblea cittadina. Quattro gli agenti di polizia contusi.
A Milano le parole d'ordine sono “contro la
mercantilizzazione del sapere” e “no alla privatizzazione della scuola
pubblica”: un'agenzia San Paolo viene riempita di volantini e scritte e la sede
SIAE colpita con fumogeni. Alcuni feriti e cariche ingiustificate all'arrivo
del corteo formato da centinaia di studenti in prossimità del palazzo della
Regione. «Alcuni di noi sono caduti e sono stati travolti», dice un
manifestante. La città viene messa sotto controllo dagli elicotteri delle forze
dell'ordine.
Ma Romano La Russa (Pdl), dice che il corteo è formato solo
da finti studenti facenti parte di organizzazione di estrema sinistra, “per
deturpare e mettere a soqquadro un'intera città”. E la risposta di Formigoni è
“dobbiamo tirare la cinghia tutti in questo momento di crisi in cui le risorse
scarseggiano”!
A Torino pesanti cariche e studenti finiti in ospedale. La repressione
poliziesca è molto accesa nel capoluogo piemontese per la presenza della
Fornero (che poi non si è presentata), di Fassino e del ministro Profumo al
nuovo campus universitario “Einaudi”: quartiere militarizzato e forte tensione
nell'aria. Al tentativo degli studenti di forzare il cordone di polizia,
partono cariche infuriate. Il corteo non si scioglie alla prima carica dei
poliziotti ma continua per diverso tempo per infastidire i presenti all'interno
dell'università. Al termine della manifestazione gli studenti tengono
un'assemblea e concludono con un sit-in durante il quale vengono bruciate
fotografie di Monti, Profumo, Fornero, Cota e Fassino, oggetto di slogan
durante tutta la giornata.
A Palermo circa 2000 studenti scendono in piazza. Tra slogan
come “noi la crisi non la paghiamo”, “siete bravi solo a tagliare”, cartelli
contro il governo Monti, alcuni slogan contro la Digos presente in piazza. Al
termine della manifestazione gli studenti sono giunti al palazzo della regione
sotto il quale i giovani, con lo striscione “nessuna fiducia nella casta”,
hanno bruciato tessere elettorali
affermando che alle prossime elezioni regionali gli studenti non voteranno
nessun partito perché non bisogna dare nessuna fiducia a chi scalda poltrone e
appesantisce le condizioni economiche degli studenti, delle famiglie.
A Pisa gli studenti attaccano la camera del commercio,
alcune banche e nel momento in cui il corteo si dirige al palazzo del comune,
gli studenti trovano il cordone della polizia a difesa del palazzo. Momenti di
tensione tra le due parti.
E' importante e da sottolineare come l'astensionismo al voto
sia diffuso anche tra i più giovani che non credono più nel “meno peggio” bensì
hanno le idee chiare sulla realtà della
politica istituzionale. Il movimento studentesco non è qualunquista e ha
dimostrato di essere politicizzato a livello nazionale, slegato da partiti
istituzionali e sindacati confederali che vanno a braccetto con i padroni ed il
governo; gli studenti hanno tenuto alto il livello di scontro nei punti focali
delle città fronteggiando la forte repressione poliziesca.
Sbirri che si accaniscono contro studenti dai 14 ai 18 anni
in maniera indescrivibile, che si accaniscono in coppia o in “tripletta” contro
uno studente inerme. E' questa la scena in tutte le città in cui i cortei hanno
forzato i cordoni delle forze dell'ordine, scena che si ripete per ogni
movimento studentesco nei momenti più caldi della lotta ma che dà pienamente
idea dell'attacco fascista di cui
l'istruzione, come il settore lavorativo, della sanità ecc è vittima.
E' positivo l'elemento “contro il governo” di questo
movimento studentesco, vedi le fotografie bruciate a Torino e l'attacco ai vari
palazzi.
E' con queste parole d'ordine e con queste rivendicazioni
che si allargano all'esterno del singolo settore dell'istruzione che è
possibile legare le lotte studentesche alle lotte dei lavoratori, precari,
disoccupati, degli operai nelle fabbriche a livello nazionale. E' quel passo in
avanti che i vari movimenti devono fare per una combattività e un terreno di
lotta che puntino a una mobilitazione di lunga durata e che possa fronteggiare
con più grandi numeri gli effetti nefasti della crisi capitalista e la classe
borghese artefice dell'attacco alle masse proletarie.
DAL QUEBEC RIVOLUZIONARIO
I compagni del PCR-Canada ci hanno fatto pervenire questo messaggio contente un collegamento verso un documentario interessante sull'estrema sinistra nel movimento studentesco.
PC maoista di Francia
Cari compagni,
La televisione di stato canadese ha diffuso questa settimana un grande reportage sull'estrema sinistra di Montreal, nel contesto del recente sciopero studentesco. Il reportage cita largamente la nostra organizzazione (più importante che il ruolo che noi abbiamo giocato nei fatti...). Si possono vedere delle immagini fornite dalla polizia sullo scontro che ha avuto luogo alla manifestazione del primo maggio 2011 a Montreal e su montature e perquisizioni che si sono succedute. Ci sono anche belle scene delle azioni principali svolte nel quadro dello sciopero studentesco.
Potete guardare il reportage su: http://www.tou.tv/enquete/S2012E01 (sito alternativo: http://www.radio-canada.ca/widgets/mediaconsole/medianet/6069298).
giovedì 4 ottobre 2012
IMPORTANTE MEETING ANTI-FASCISTA IN IRLANDA
Il piano della settimana
Sabato pomeriggio:
Domenica Sera
Venerdi sera:
Aperitivo privato per i membri AFA e gli ospiti internazionali. Sarà presentato un opuscolo su la 'La storia dell'estrema destra e la Resistenza Anti-Fascista in Irlanda dal 1945 ad oggi'.
Aperitivo privato per i membri AFA e gli ospiti internazionali. Sarà presentato un opuscolo su la 'La storia dell'estrema destra e la Resistenza Anti-Fascista in Irlanda dal 1945 ad oggi'.
Sabato primo pomeriggio:
Conferenza privata degli Anti-fascisti irlandesi e internazionali per mettersi in rete, scambiare informazioni e avviare migliori legami
Conferenza privata degli Anti-fascisti irlandesi e internazionali per mettersi in rete, scambiare informazioni e avviare migliori legami
Sabato pomeriggio:
Incontro pubblico con gli attivisti Europei con sguardo allo stato attuale della politica anti-fascista in Europa e discussione su cosa il futuro ha in cantiere per il movimento. Relatori da Inghilterra, Svezia, Plonia, Italia e Grecia
Sabato notte:
Concerto con The Wakes, The Freebooters, The Bionic Rats, Section 4, Costello and Clash Jam Wallop. DJ da Glasgow, Leeds, Galway e Dublino.
Domenica Sera
Passeggiata guidata anti-fascista e di storia radicale della città di Dublino con inaugurazione speciale di murales e placca. A seguire sessione musicale nel The Cobblestone con Rónán Ó Snodaigh (Kila), Ciaran Murphy, Lynched, Pol MacAdaim e altri.
domenica 23 settembre 2012
NON SERVONO GLI UTILI IDIOTI CHE SPERANO IN NAPOLITANO, AVANTI CON LA LOTTA STUDENTESCA!
Recentemente un gruppo di "studentesse e studenti dell'università degli studi di palermo" (?)
ha scritto una lettera-appello al presidente Napolitano.
I punti toccati sono quelli della precarietà, del futuro per niente roseo degli studenti, dei tagli all'istruzione e il conseguente diritto allo studio che diventa ogni giorno di più un privilegio di pochi.
Banale e scontata la risposta di Napolitano che, lavandosene abilmente le mani delle rivendicazioni degli studenti, dice di "non perdere la fiducia sul futuro del nostro paese" e di "aver sollecitato risposte concrete da parte del governo". Ma quali risposte concrete ha sollecitato? Cosa c'è di concreto in questa ridicola risposta?
La verità è che lui, come tutti gli altri "Barabba" esponenti dello stato, non ha nessun interesse a cambiare lo stato delle cose. Semmai le cambia in peggio, accentuando la forbice ricchi-poveri proprio come sta facendo questo governo "sollecitato" dal caro presidente Napolitano.
Napolitano è la carica più alta dello stato, uno stato che rappresenta gli interessi solo di una piccola minoranza ed i suoi profitti a discapito delle masse e che non può rispondere alle rivendicazioni di chi sta in una classe inferiore. E' da idioti pensare che "per noi giovani è l'unico baluardo istituzionale in grado di comprenderci ed aiutarci",ci sorge spontanea una domanda, questi "studentesse e studenti dell'università degli studi di palermo" dove sono stati finora? Forse non si sono accorti di tutte le firme apposte dal presidente Napolitano sulle leggi del Governo Berlusconi e Monti che colpiscono i diritti di studenti e lavoratori?
I punti toccati sono quelli della precarietà, del futuro per niente roseo degli studenti, dei tagli all'istruzione e il conseguente diritto allo studio che diventa ogni giorno di più un privilegio di pochi.
Banale e scontata la risposta di Napolitano che, lavandosene abilmente le mani delle rivendicazioni degli studenti, dice di "non perdere la fiducia sul futuro del nostro paese" e di "aver sollecitato risposte concrete da parte del governo". Ma quali risposte concrete ha sollecitato? Cosa c'è di concreto in questa ridicola risposta?
La verità è che lui, come tutti gli altri "Barabba" esponenti dello stato, non ha nessun interesse a cambiare lo stato delle cose. Semmai le cambia in peggio, accentuando la forbice ricchi-poveri proprio come sta facendo questo governo "sollecitato" dal caro presidente Napolitano.
Napolitano è la carica più alta dello stato, uno stato che rappresenta gli interessi solo di una piccola minoranza ed i suoi profitti a discapito delle masse e che non può rispondere alle rivendicazioni di chi sta in una classe inferiore. E' da idioti pensare che "per noi giovani è l'unico baluardo istituzionale in grado di comprenderci ed aiutarci",ci sorge spontanea una domanda, questi "studentesse e studenti dell'università degli studi di palermo" dove sono stati finora? Forse non si sono accorti di tutte le firme apposte dal presidente Napolitano sulle leggi del Governo Berlusconi e Monti che colpiscono i diritti di studenti e lavoratori?
Ma, soprattutto oggi, chi decide le riforme e i tagli, è il governo post-berlusconi che dittatorialmente si è inserito in quanto non eletto da nessuno. Ergo, una lettera al presidente è inutile per le sorti dell'università e della formazione scolastica.
Un'annotazione che terremmo a sottolineare è: è sbagliato parlare di "meritocrazia" nella prospettiva dell'università, come hanno fatto questi studenti che così facendo si appiattiscono al linguaggio dei nostri "cari" politicanti.
La meritocrazia è sinonimo di competizione, un termine di natura imprenditoriale che abitua gli studenti a una visione imprenditoriale della vita. Tutti hanno diritto a formarsi, e tutti gratuitamente!
La giusta linea che ci occorre NON è quella di inviare lettere che vengono cestinate e che non toccano minimamente chi le legge, nè negoziare con loro: è quella di lottare contro chi ci distrugge la carriera scolastica e il futuro lavorativo, con chi ci fa vivere di precariato e disoccupazione, con chi attacca maggiormente le donne lavoratrici quando queste mettono alla luce i figli... Una lotta nella quale è necessario schierarsi: o dalla parte degli studenti, dei lavoratori, dei precari, oppure dalla parte degli approfittatori che vivono sopra le nostre spalle!
Di fronte ad un attacco indiscriminato a tutto campo,dalla scuola all'università, al lavoro, alla salute, bisogna riaccendere quella fiamma che qualche anno fa aveva dato vita ad un movimento studentesco che con forza bloccava intere città con i suoi cortei.
Ci vuole la lotta per far venire loro paura, occupando la città, per far vedere che noi ci siamo e che non ci spaventiamo e che aspettiamo che tutti gli altri scendano in piazza con noi, dai lavoratori ai disoccupati (alcuni dei quali già sono per le strade), per unire le azioni e le rivendicazioni ed essere ancora più forti!
E' il momento di far vedere chi sono e quale forza hanno gli studenti!
Noi la crisi non la paghiamo, verso un autunno caldo di lotta!
SLP
venerdì 10 agosto 2012
IN SOLIDARIETA' CON GLI STUDENTI IMPRIGIONATI, CHE RESISTONO AL FASCISMO IN TURCHIA!
COMUNICATO DEL 17 LUGLIO DI ATIK-YDG:
Ci sono attualmente 771 studenti detenuti nelle carceri perché rivendicato il loro diritto ad un'istruzione equa, libera, scientifica e a lezioni fatte nella loro lingua madre. Hanno affrontato le azioni disciplinari, sospensioni, la repressione, la violenza e reclusione a causa della loro posizione di opposizione . Questo, ancora una volta dimostra che il governante non ha pazienza a qualsiasi tipo di opposizione e alla domanda di diritti.
Gli studenti che lottano per i loro diritti sono visti come "una testa di ascia prima che cresca". Le università non sono più istituzioni di scienza, saggezza e l'intellettualismo dove gli studenti fanno ricerca, dibattito e sviluppano le loro conoscenze in materia sociale e politica, sono invece trasformate in fabbriche private con istruzione meccanica, competitiva, non-scientifica, qualificata per creare il tipo umano omogeneizzato . Lo Stato fascista Turco continua tutti i suoi attacchi contro coloro che si oppongono, si oppongono e parlano delle sue azioni brutali. La mentalità fascista dominante raddoppia la forza dei suoi attacchi quando si tratta di studenti rivoluzionari o curdi. I giovani del Popolo, in particolare i giovani curdi sono presi di mira e arrestati senza alcuna prova. Arrestano questi giovani per la lettura di libri e carte legali, la partecipazione a conferenze stampa, e come l'esempio di Cihal Kirmizigul, vengono arrestati per aver indossato un "pusi" che è un tradizionale sciarpa del Medio Oriente che è diventato un oggetto di moda molto trendy in tutto il mondo ed è stato indossato da tutti i leader dei partiti di grandi dimensioni in Turchia durante le loro visite all'est.
Ci sono attualmente 771 studenti detenuti nelle carceri perché rivendicato il loro diritto ad un'istruzione equa, libera, scientifica e a lezioni fatte nella loro lingua madre. Hanno affrontato le azioni disciplinari, sospensioni, la repressione, la violenza e reclusione a causa della loro posizione di opposizione . Questo, ancora una volta dimostra che il governante non ha pazienza a qualsiasi tipo di opposizione e alla domanda di diritti.
Gli studenti che lottano per i loro diritti sono visti come "una testa di ascia prima che cresca". Le università non sono più istituzioni di scienza, saggezza e l'intellettualismo dove gli studenti fanno ricerca, dibattito e sviluppano le loro conoscenze in materia sociale e politica, sono invece trasformate in fabbriche private con istruzione meccanica, competitiva, non-scientifica, qualificata per creare il tipo umano omogeneizzato . Lo Stato fascista Turco continua tutti i suoi attacchi contro coloro che si oppongono, si oppongono e parlano delle sue azioni brutali. La mentalità fascista dominante raddoppia la forza dei suoi attacchi quando si tratta di studenti rivoluzionari o curdi. I giovani del Popolo, in particolare i giovani curdi sono presi di mira e arrestati senza alcuna prova. Arrestano questi giovani per la lettura di libri e carte legali, la partecipazione a conferenze stampa, e come l'esempio di Cihal Kirmizigul, vengono arrestati per aver indossato un "pusi" che è un tradizionale sciarpa del Medio Oriente che è diventato un oggetto di moda molto trendy in tutto il mondo ed è stato indossato da tutti i leader dei partiti di grandi dimensioni in Turchia durante le loro visite all'est.
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